Unità di Ricerca Istituzioni Economiche e Bene Comune - CIVES

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I temi dell'Unità di Ricerca “Istituzioni Economiche e Bene Comune" - CIVES si concentrano sui sistemi produttivi, sulla natura delle imprese e delle organizzazioni che li popolano (comprese quelle della società civile) e sulla collaborazione tra settore pubblico e privato, tutti accomunati dall'obiettivo di generare benessere, capabilities personali e bene comune. Le applicazioni più recenti includono, tra l'altro, i servizi sociali, i settori culturali ed educativi e la gestione dei beni comuni. Poiché i processi o metodi di produzione riflettono le norme sociali, i valori, gli obiettivi e i comportamenti umani, la nostra ricerca esplora anche la natura cooperativa e associativa delle organizzazioni, le motivazioni e le basi antropologiche dell’agire umano, le condizioni contrattuali e gli esiti personali e collettivi (compresi quelli distributivi) delle attività economiche.

Principali temi di ricerca e obiettivi futuri

Qui di seguito alcuni dei principali temi di ricerca rilevanti nelle seguenti aree che i nostri membri stanno conducendo o in cui sono coinvolti:

  • Imprese, organizzazioni e sistemi di produzione che favoriscono la vitalità, le capabilities personali e il bene comune;
  • La produzione di valore sociale e la sua misurazione;
  • Diversità, mutualità e sostenibilità delle imprese;
  • Democrazia economica e partecipazione all'interno dei sistemi produttivi e delle loro organizzazioni, comprese le collaborazioni pubblico-privato, come applicazione dell'approccio delle capabilities;
  • Governance (membership/proprietà/relazioni industriali), aspetti contrattuali, valoriali e motivazionali al lavoro;
  • Proprietà collettive e rapporto con i territori e le istituzioni. Autogoverno delle comunità;
  • L'evoluzione dei sistemi di produzione e di impresa nel tempo e la loro efficacia nel generare benessere, capabilities e bene comune;
  • Dinamiche che sostengono o ostacolano il mutuo aiuto e la cooperazione;
  • Le traiettorie future del movimento cooperativo, comprese le cooperative di piattaforme e di dati;
  • Lo studio delle disuguaglianze;
  • Le determinanti microeconomiche dello sviluppo del capitale umano, civico e sociale;
  • La valutazione dell'impatto delle politiche e dei programmi sullo sviluppo dei minori e delle competenze socio-emotive;
  • Educazione informale, attività extrascolastiche, benessere delle persone (adolescenziale);
  • Norme sociali nel Paese d'origine e integrazione degli immigrati di seconda generazione.

Un aspetto metodologico fondamentale del nostro lavoro è la promozione del dibattito accademico e del sostegno reciproco tra i membri dell'unità e i colleghi esterni. Le attività previste comprendono:

  • Incontri tematici di “sviluppo” o esplorativi (webinar)
  • Presentazioni di risultati di ricerca intermedi o finali
  • Presentazioni di libri e rapporti di ricerca
  • Una sessione annuale di poster curata dall'unità di ricerca.

L'Unità di Ricerca CIVES intende anche:

  • Sviluppare e rafforzare una rete nazionale e internazionale di collaborazioni in quest'area di ricerca;
  • Stimolare il dibattito sui suoi temi di ricerca tra tutti gli attori interessati del mondo accademico e della società civile (docenti, studenti, attori pubblici e privati del Trentino) a livello nazionale e internazionale;
  • Promuovere iniziative educative, di formazione post-laurea e di apprendimento permanente nei suoi campi di studio;
  • Offrire le proprie competenze a istituzioni (Dipartimenti, Enti Universitari Centrali, Enti Pubblici e privati) per attività di formazione e ricerca;
  • Sostenere la divulgazione della ricerca presso il grande pubblico.

Disseminazione

Si prega di visitare le pagine web dei singoli membri.  
Un esempio di progetti:

  • Lo studio della vitalità nei sistemi produttivi: Applicazioni al settore culturale e alle sue organizzazioni.
    Link ai progetti di ricerca: https://vitalita-culturale-trentino.soc.unitn.it/
    I progetti di ricerca analizzano come diversi tipi di associazioni contribuiscono alla produzione e alla diffusione di un particolare bene pubblico: la cultura. Condotti in Trentino, questi progetti coinvolgono le organizzazioni, i loro dipendenti e volontari, gli utenti dei servizi e le amministrazioni pubbliche. Gli studi si concentrano in particolare sul sistema di educazione musicale, sui festival culturali a carattere artistico e sulle federazioni di volontariato culturale del Trentino (bande, club, cori e gruppi teatrali amatoriali). I progetti forniscono un'analisi delle modalità di coordinamento delle risorse economiche e immateriali per la produzione culturale, individuando aree di inerzia e di dinamismo. Esaminano inoltre le caratteristiche che sostengono la motivazione e la vitalità delle persone coinvolte: insegnanti, artisti, studenti e volontari. I progetti affrontano le realtà culturali dal punto di vista della vitalità, studiando come le istituzioni e le organizzazioni economiche permettano agli individui di identificare ciò che considerano desiderabile e di generare attività continuative che portino alla realizzazione di obiettivi e riflettano il bene comune (Sacchetti, 2023, 2025).
    Un principio metodologico importante è quello di sviluppare casi di studio per ogni contesto analizzato, utilizzando sondaggi, interviste (con leader, insegnanti, artisti e volontari), materiali online e documenti aziendali. Un impegno fondamentale dei progetti è quello di garantire che i risultati siano condivisi con le comunità interessate in un dialogo reciprocamente vantaggioso.
     
  • Raccontare i Domini collettivi e i Territori di Vita per il futuro delle Terre Alte
    Il progetto vuole raccontare ad un ampio pubblico la tematica dei Domini collettivi e dei Territori di Vita delle Terre Alte attraverso numerosi “case study trentini” analizzati da docenti e ricercatori/trici dell’Università di Trento. La base dei dati è stata desunta da 3 anni (2022-2024) di ricerche interdisciplinari (Cultural Studies). La metodologia di indagine è stata quella applicativa dell’antropologia, economia e giurisprudenza. La ricerca è stata effettuata anche con l' ausilio di laureandi magistrali.
    Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto
    Ente proponente: Slow Food Trentino Aldo Adige
    Partner:
    •  Università degli Studi di Trento, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale - patrocinio e co-organizzatore
    • Club per l’UNESCO di Trento - patrocinio e cofinanziamento
    • Associazione pedagogica e culturale Sintesi - Museo Didattico - patrocinio e cofinanziamento
    • Associazione provinciale ASUC del Trentino - patrocinio
    • ASUC dei singoli territori coinvolti - patrocinio
    • Comuni dei singoli territori coinvolti - patrocinio
       
  • Ciclo di seminari interdipartimentali Itas Mutua - Università di Trento
    Comprende un ciclo di quattro seminari da 24 ore ciascuno e rientranti nella collaborazione tra Itas Mutua e Università di Trento. I temi riguardano: “Forme di impresa, innovazione e sviluppo di comunità” (Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale), “Le mutue assicuratrici” (Facoltà di Giurisprudenza), “Assicurazioni e finanza” (Dipartimento di Economia), “Intelligenza artificiale, sviluppo sostenibile e etica della cooperazione” (Interdipartimentale, tbc).

Eventi futuri

 

Eventi Passati

Seminari:

Domini collettivi: la sfida di quell’altro modo di possedere
6 Novembre 2025 , ore 17:00

Presentazione del volume
Mauro Iob, Marta Villa, Domini Collettivi: la sfida di quell’altro modo di possedere. Come attraverso la ragione si conserva senza dissipare, Roma: Aracne (2025)

I Domini Collettivi e le comunità che curano il territorio naturale senza dissiparlo rappresentano un’alternativa alla proprietà capitalistica e alle visioni neoliberiste di sfruttamento dell’ambiente. Sono un fenomeno di interesse per le scienze sociali e giuridiche, dove emergono pratiche di cura, economia circolare, patrimonializzazione e appartenenza comunitaria. Sono basate sulla conservazione dei propri Territori di Vita tramite processi decisionali collettivi e partecipativi. Il loro self–government favorisce coesione sociale, tutela della biodiversità e un uso razionale delle risorse contro le minacce di privatizzazione e sfruttamento. In Italia sono riconosciuti dalla Repubblica grazie alla Legge 168 del 2017.

Un'altra finanza. Oltre la finanza pubblica e speculativa
7 Ottobre 2025 , ore 16:30 - Aula Kessler
Presentazione del volume
Alberto Ianes, Una Banca fondata sul bene comune. Cassa Centrale Banca. Credito Cooperativo Italiano (1974-2024), Milano: Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

Esiste un modello alternativo alla finanza capitalistica, esiste un modo di fare banca che coniuga il principio della solidità con la vocazione a generare ricadute positive sulle comunità e sui territori. È l’approccio del credito cooperativo, esemplarmente incarnato dalla storia di Cassa Centrale Banca, un’istituzione che festeggia cinquant’anni di storia. Dalla sua fondazione nel 1974, da parte delle 133 Casse Rurali allora operanti in Trentino, Cassa Centrale è assurta nel tempo al ruolo di protagonista di rilievo nel panorama bancario italiano.
Un’esperienza di grande significato nell’evoluzione economica e sociale, prima del Trentino e poi dell’intero Paese, maturata grazie alle relazioni che nel tempo ha costruito con le Casse Rurali e le Banche di Credito Cooperativo, dando vita a una rete di solidarietà e cooperazione che ha permesso di sostenere e far crescere intere comunità locali.
Questo volume raccoglie il viaggio di un’istituzione che ha saputo mettere al centro il bene comune. Un racconto che parla del passato e guarda dritto al futuro, dimostrando che un’economia basata sulla solidarietà può essere il motore di un successo duraturo.

La filosofia del denaro di Simmel

28 maggio 2025 -15.30
(Introducono: Mario Diani, Silvia Sacchetti; Discutono: Domenico Tosini, Stefano Gattei). Sala Rosmini in via Calepina presso Fondazione Caritro

Mostre:

L'avventura della moneta. Dall'oro al digitale

Mercoledì 28 maggio 2025

Ore 17,00: Maurizio Silvi. Visita guidata alla mostra . Fondazione Caritro, Via Garibaldi 33.
 

 

Chi siamo

Coordinatrice: Prof.ssa Silvia Sacchetti, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, e-mail silvia.sacchetti@unitn.it

Membri

I/le docenti del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale afferenti all’Unità di Ricerca “Istituzioni Economiche e Bene Comune" - CIVES sono:

Altri membri

Membri di Altri Dipartimenti

  • Prof. Ermanno Tortia, Università di Trento, Dipartimento di Economia e Management (DEM), e-mail ermanno.tortia@unitn.it
  • Prof. Massimiliano Vatiero, Università di Trento niTrento, Dipartimento di Economia e Management (DEM), e-mail massimiliano.vatiero@unitn.it
  • Dott.ssa Nadia Laura von Jacobi, Università di Trento, Dipartimento di Economia e Management (DEM), e-mail nadia.vonjacobi@unitn.it
  • Dott. Matteo Gaudiello,  Università di Trento, Dipartimento di Economia e Management (DEM), e-mail matteo.gaudiello@unitn.it 

Membri di Altri Atenei